Biography (English)
Giuditta Scorcelletti was born in Pistoia (Tuscany) in 1976. She studied music and acting and graduated in 2000 from the Università di Firenze. During her antropological studies her passion for tuscan folk songs was born and she began to sing and play guitar. She has produced two CDs; “Canti Toscani,” which received outstanding reviews from the American folk magazine “Sing Out” (Winter 2005), and “Canto”, a collection of Tuscan and European folk songs. Since 2002 she sings and plays everywere, but above all on the street, “the last remaining true and free theatre in the world”.
Biografia (Italiano)
Giuditta Scorcelletti è attrice, musicista e cantante, nata a Pistoia il 25 Maggio 1976. Nel 2004 ha pubblicato il suo primo Cd "Canti Toscani" recentito positivamente dal mitico folk magazine statunitense Sing Out!
Durante i suoi studi a Roma (è laureata in geo-antropologia all' Univeristà degli Studi di Firenze e successivamente diplomata presso l'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica) inizia a cantare in alcuni cafè romani, in particolare alla "Libreria di Ripetta". Il suo repertorio è vasto ed eterogeneo: i canti popolari toscani, le favole più antiche della tradizione, la reinterpretazione di moderni cantautori, da Paolo Conte a Fabrizio De Andrè. Dal 2004 ha iniziato con successo ad esibirsi per strada, con la sua voce e la sua chitarra, alla maniera dei cantastorie. "la strada è il miglior teatro, il più vivo ed il più divertente."
Principali recensioni
"Sing Out!" The Folk Song Magazine, Chris Nickson, winter 2007
Scorcelletti studied anthropology at university in Florence. Her speciality is the traditional song in Italy, most particularity Tuscany. Accompaning herself on guitar, she has a beautiful sense of dynamic and arrangiament in the music, giving it a light and shade that brings the pieces out of history and into the modern era. While hardly a virtuoso of the fretbroad, she uses her skills intelligently to bring color and texture to the sound. But there's not doubt that the center of the disc is her voice. Again, it's not something that stop you in your tracks, but, combined with immagination, what emerges is something that's greater than the sum of its parts. You might not understand what she's singing about (there's not booklet in the self-released CD), but the emotion communicates. Scorcelletti is doing this from a sense of mission, rather than as a career move. She cares deeply about the music, its past, and its future, and it show in the care with which she approaches the material, and the passion she brings to her performances, making this labor of love far more than an accademic exercise.
Folk Bulletin, Enrico Lucchesi
Dopo alcuni anni di latitanza, la Toscana si stà proponendo come una delle regioni più vivaci nei confronti del recupero delle proprie tradizioni. Questo rifiorire di interesse comporta anche la possibilità di incontri previsti e, per certi versi, sorprendenti. Il numero dello scorso dicembre della rivista americana Sing Out!, con i suoi oltre cinquant'anni di storia la "madre" di tutte le pubblicazioni periodiche folk nel mondo, riporta una recensione assai positiva di questo disco, a noi del tutto ignoto, come peraltro il nome della sua titolare. Da una rapida indagine via Internet scopriamo che Giuditta è nata a Pistoia, non ha nemmeno trentìanni, si è laurata con una tesi sulla storia e le tradizioni di Rivoreta (Cutigliano), un paese della montagna pistoiese. Appassionata di teatro e attrice, diplomata all' Accademia Nazionale di Arte Drammatica, si esibisce anche come artista di strada. Insomma una personalità complessa e dotata di un polmares non indifferente. da qui a contattarla per avere quantomeno una copia del disco il passo è stato breve, ed eccoci quindi a parlare di questo "Canti Toscani" opera interamente basata sulla raccolta di Alessandro Fornari "Canti Toscani, Melodie tradizionali raccolte con il registratore. terza edizione riveduta ed aumentata" (Ed. Fiorentina, Firenze 2002). I titoli ("O Montagnola","L'Uccelino quando imbruna", "Maria lavava", "Giovanottino", "Nella città di Mantova" e altri) sono sufficientemente noti per non necessitare di illustrazioni ulteriori. Giuditta Scorcelletti vi si accosta con profondo rispetto e una voce dolce e ricca di partecipazione, accompagnandosi con la sola chitarra e dimostrando un naturale gusto del porgere, con garbo e con efficacia.
Un lavoro semplice e pulito, che promette molto anche in considerazione della giovane età dell'artista, attualmente in studio di registrazione per un secondo disco che attendiamo con molta curiosità. Una novità che mette di buon umore e lascia ben sperare per il futuro."
GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER LA PRODUZIONE ORIGINALE
DEL FESTIVAL “SENTIERI ACUSTICI”
“CRINALI. VIAGGIO NELLA MEMORIA MUSICALE DELL’APPENNINO
BOLOGNESE IN CERCA DI MARE”
"Lo spettacolo è stato preceduto dalla esibizione di una vera artista in ascesa, Giuditta
Scorcelletti, molto applaudita dal pubblico presente. Giovane, semplice, in un talento
personale e puro, sola con la sua chitarra e la sua voce, ha cantato la sua reale
passione per i canti toscani arrivando fino a Domenico Modugno e Fabrizio De Andrè
reinterpretati con la giusta umiltà ma con personale rilettura e carattere."
“PISTOIA CANTA GUCCINI”
ARTISTI PISTOIESI REINTERPRETANO CANZONI DI FRANCESCO
GUCCINI IN UN CD IL CUI RICAVATO DELLE VENDITE VA IN
FAVORE DELL’OSPEDALE MEYER DI FIRENZE
CONCERTO DI PRESENTAZIONE IL 7 DICEMBRE AL TEATRO
MANZONI DI PISTOIA
“Pistoia canta Guccini” è il titolo del progetto che è stato presentato oggi, venerdì 21
ottobre, con una conferenza stampa nella sede della Provincia di Pistoia. Dieci
musicisti e gruppi pistoiesi sono stati invitati a registrare rielaborazioni personali di
altrettanti canzoni di Francesco Guccini: il risultato non è solo un omaggio al noto
cantautore che da anni abita, scrive e conduce ricerche sulle tradizioni musicali in
provincia di Pistoia, è il carattere di Pistoia che emerge attraverso i vari interpreti,
ognuno con una storia, un percorso artistico e un approccio diverso alla musica.
Interpretando Guccini le voci della città assumono una posizione ben definita nel
panorama musicale pistoiese.
I musicisti che hanno aderito gratuitamente a questa iniziativa sono (tra parentesi le
canzoni interpretate): Rony Bargellini by Orchestrina del Titanic (“Le cinque
anatre”), Nick Becattini (“Canzone di notte n.2”), Emiblues con Boni e Coppi (“Il
tema”), Daniela Dolce (“Canzone delle domande consuete”), Maurizio Geri
(“Bisanzio”), Sauro Lugowsky – Il Lupo (“Auschwitz”), Tiziano Mazzoni (“Vedi
cara”), Giuditta Scorcelletti (“Vorrei”), The Sweaters (“L’avvelenata”), Maurizio
Benvenuti e Di terra in terra (“Un altro giorno è andato”), Luca Nesti (“Il vecchio e il
bambino”).
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