Porcupine Tree
Tool
Ark
Fates Warning
Nine Inch Nails
Afterhours
Live
Marlene Kuntz
A Perfect Circle
DredG
Deadsoul Tribe
Deftones
RASSEGNA STAMPA (2008/2009)
INTERVISTE
Myzona (ITA)
“Vogliamo qui parlare della band che si è aggiudicato il secondo posto al Giuliano Rock Festival, nonostante la loro musica non facilmente fruibile a primo ascolto, e il premio della critica. Sono tutti giovani musicisti e già uno dei migliori gruppi in circolazione sul nostro territorio.”
Stereo Invaders (ITA)
“La Sfera rappresenta un concetto di perfezione, di ciò che si rinnova e ricrea in un moto infinito. Vediamo come questi cinque giovani ragazzi tendono a questo concetto così alto e poetico.”
RECENSIONI
EUTK.NET (ITA) – 8,5/10 + TOP ALBUM
“Un lavoro inaspettatamente sorprendente e prezioso come le gemme che lo costituiscono.
Esclusivamente per gli amanti della musica con la M maiuscola, senza barriere e preconcetti. ”
Rockline (ITA) – 75/100
“Si tratta di una prova riuscita in fin dei conti. Un sound letteralmente cristallino soddisfa le pretese dei titoli delle tracce, tutte con il nome preso in prestito da quello delle varie pietre preziose ”
Artists And Bands (ITA) – 50/100
“Un discorso a parte invece merita il chitarrista Giulio Nardini che al contrario trovo molto maturo sia nel sound che nel tocco che sopratutto in alcuni particolari arrangiamenti, chiaramente un musicista molto ben preparato ”
Kronic (ITA) – 3/5
“viste le potenzialità della band, sarà molto interessante valutarla con un bel contratto con una major in mano, un diverso approccio vocale e suoni più puliti.
Le premesse per emergere ci sono tutte: lecito aspettare con grandi speranze. ”
Truemetal (ITA) – 65/100
“A favore del combo capitolino premono idee già chiare circa la direzione da intraprendere e una personalità da non sottovalutare, la quale col tempo avrà modo di maturare ulteriormente. Non resta che attendere gli sviluppi. ”
Ondarock (ITA) – 5/10
“Quintetto di Velletri (Roma), i La Sfera sono una delle tante band italiane che continuano a innalzare, con coraggio e orgoglio, il vessillo del rock progressivo, "genere" che proprio dalle nostre parti conobbe negli anni Settanta il suo periodo di massimo splendore. ”
Metalinside (ITA) – 7/10
“...hanno creato un suono del tutto personale e un approccio alla composizione del tutto originale, volti a creare atmosfere di sicuro effetto. Questa caratteristica, unita al concept delle luci e delle pietre preziose, fa di quest’album un lavoro assolutamente accattivante ed encomiabile nella sua unicità. ”
Onda Alternativa (ITA) – 3/5
“... possiamo considerare tranquillamente promossi i cinque ragazzi di Velletri, sperando magari che per il prossimo full rivedano qualche scelta artistica per rendere ancora più salda la loro proposta musicale. ”
Metalitalia (ITA) – 5/10
“... il fatto che oggi non ci sia francamente bisogno di un lavoro pretenzioso come questo “La Fabbrica Dei Suoni Irraggiungibili” non giocano certo a favore della band. La dimostrazione che un prodotto apparentemente impeccabile possa nascondere ben più di una sorpresa. ”
Stereo Invaders (ITA) – 7,5/10
“Musicalmente non ci imbattiamo in contorti tecnicismi, il tutto è piacevolmente sognante e affabilmente assimilabile. Suoni che distendono, colonna sonora di un volo tra dense nubi e spazi aperti. ”
Unprogged (ITA) – 4/6
“Progetto italiano, ambizioso, forse ancora un pò acerbo ma onesto, sincero e fatto con vera passione: i “La Sfera”, con il loro prog-rock personale, fruibile ed elegante, hanno dato vita ad un’idea artistica che potrebbe avere un’evoluzione sorprendente. ”
La forma sferica è l'unica e la sola perfetta nell'universo. Anche se, esternamente, la superficie può apparire vecchia e cadente, ciò è dovuto alla rigenerazione interna, crescita ed evoluzione di essa; come la pelle che, all'estremità, si secca, cade, e muore... sotto un altro strato è già nato e cerca di farsi spazio per affiorare a sua volta, per mostrarsi all'universo.
La Sfera nasce nel settembre 2001 a Velletri (RM), da un'idea di Valerio Manganelli e Antonello Rabuffi. Entrano in formazione in pianta stabile Marco Pulcini e Daniel Pucci ed il gruppo comincia un intensa attività live con l'acronimo "Golfo Mistico".
La proposta musicale è un metal progressivo abbastanza classico e molto semplice, basato più sul sound che sul tecnicismo, caratteristica che rimarrà costante nello sviluppo musicale del quartetto.
Dopo un continuo avvicendamento di musicisti arrivano a registrare, nell'autunno 2004, il primo EP, dal titolo "prologo". Troviamo Francesco Perciballi alla voce e Alessandro Spallotta alla chitarra ritmica. Il sound si impreziosisce notevolmente con l'apporto delle due new-entry e l'esperienza acquisita nel corso degli anni.
L'album è un successo: i Golfo Mistico vengono conosciuti e apprezzati nell'underground italico e continuano a cavalcare i palchi del centro Italia con molta disinvoltura, infatti è proprio in sede live che la band si esprime al massimo.
Nel settembre 2006 la svolta stilistica e caratteriale. Valerio Manganelli lascia il posto a Giulio Nardini, promessa della chitarra elettrica; Alessandro Spallotta abbandona il progetto, Daniele Roccagli si unisce in qualità di tastierista e Daniel Pucci torna in formazione. Il nome cambia in "La Sfera". Complice una disavventura del batterista Antonello Rabuffi, nasce "La Fabbrica Dei Suoni Irraggiungibili", album dal sapore progressive, dal sound molto curato e dall'impatto devastante. Nell'estate 2008, dopo 2 anni di songwriting e concerti, ecco finalmente le registrazioni in studio e il successivo missaggio: La Sfera comincia a girare!
Il 23 Novembre 2008, dopo le sessioni eliminatorie, La Sfera partecipa alla finale del concorso "Resistenza in Rock", vincendo il primo premio. L'estate successiva concorre nel "Giuliano Rock Festival", classificandosi seconda e aggiudicandosi il premio della critica.
Quello che accadrà in seguito, solo voi potete deciderlo!